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Bakán
Montepulciano d’Abruzzo

Colline Teramane
Denominazione di origine controllata e garantita

Nasce in una delle zone più vocate d’Abruzzo, da un antico vigneto allevato a Tendone, a una quota ideale per garantire una formidabile escursione termica e con una magnifica esposizione.

Una vinificazione in tini d’acciaio termo-condizionati, a cui segue una fermentazione malolattica e successiva maturazione di 6 mesi nelle vasche di cemento e ulteriori 18 mesi nelle grandi botti da 50hl, per poi essere imbottigliato in totale assenza di ossigeno e affinare per atri 6 mesi.

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Wine Tasting

Morbido, rotondo e corposo, Bakan DOCG si contraddistingue per la notevole armonia tra freschezza e fruttuosità.

Intensità
Complessità
Equilibrio
Struttura

Bakán
Montepulciano d’Abruzzo DOCG

Il nostro viaggio alla scoperta dei vini prodotti da Torri Cantine prosegue con la linea biologica Bakán, precisamente con il Montepulciano d’Abruzzo DOCG, un’interpretazione profumata e seducente del vitigno rappresentativo d’Abruzzo.

Nella zona di controguerra, nella provincia di teramo, da un vitigno di quasi quarant’anni, a un’altitudine di 290 metri slm, straordinariamente esposto a sud-sud/est, nasce il montepulciano d’abruzzo docg delle cantine torri.

Un vino in purezza, cioe’ 100% uve montepulciano d’abruzzo, vendemmiato tardivamente verso la fine di ottobre, con uve selezionate manualmente dal filare e con un’agricoltura biologica certificata.

Viene vinificato in tini di acciaio termo condizionati e, una volta terminata la fermentazione malolattica, il vino invecchia in grandi botti di legno da 50hl per poco meno di un anno per poi affinare in bottiglia per un tempo non inferiore a 6 mesi.

scheda tecnica

Come abbinare
il nostro vino rosso biologico
Torri Bakàn

Necessita di tempo per svelarsi, pertanto consigliamo di aprirlo un po’ prima di gustarlo, a una temperatura variabile tra i 16 e i 18 gradi, con un bicchiere capiente e con un orlo ampio.

Ottimo con piatti ben strutturati e saporiti: aperitivi, antipasti, primi piatti, cibi vegetariani, carni rosse e formaggi di media e lunga stagionatura. Un antipasto all’italiana, pasta alla carbonara, cosciotto di agnello alla brace, omelette ai fegatini, o un pecorino abruzzese stagionato.

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Il terroir

Il vitigno ha trovato ampia diffusione in Abruzzo e lungo la costa adriatica. La varietà è abbastanza omogenea, i caratteri differenziali riguardano la forma del grappolo, la presenza di acinellatura verde, l’epoca di maturazione e le caratteristiche organolettiche del prodotto.

Germoglio ad apice espanso, cotonoso, tomentoso sulla pagina inferiore. Foglia media, pentagonale, quinquelobata, lembo piano di colore verde molto scuro, tomentosa sulla pagina inferiore. Seno peziolare a lira chiusa o tendente a chiudersi.

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